LETTERATURA E CINEMA
MARGOT LEE SHETTERLY, IL DIRITTO DI CONTARE
Relatore: MARIA ROSA SUNSERI
Il corso viene proposto sia al Berna che alla Manin in date diverse

La saggista e scrittrice afroamericana, M. L. Shetterly, ci propone la storia vera di tre giovani donne anch’esse afroamericane che sono riuscite a far parte del sogno americano degli anni ‘60 e hanno contribuito a rendere grande l’America.
Il libro è incentrato sulla storia della matematica Katherine Johnson, dell’ingegnere Mary Jackson e della responsabile del settore IBM Dorothy Vaughan che lavoravano come “calcolatrici” (ovvero si occupavano di calcolare a mano le traiettorie e le orbite dei lanci) presso il campus aerospaziale della NASA a Langley (Virginia).
Le vicende trattate nel libro e nel film si sviluppano negli anni Sessanta del secolo scorso, negli Stati Uniti della segregazione razziale, delle prime battaglie per il riconoscimento dei diritti civili da parte della popolazione afroamericana e della corsa allo spazio russa e americana.
Le tre donne dovranno affrontare un problema di emarginazione enorme, non solo razziale ma anche di genere, per contribuire al lancio della capsula Mercury, che avrebbe portato gli americani nello spazio, ma sono sorrette da una forte determinazione personale e sociale nonché da notevoli capacità professionali che non le faranno indietreggiare e scoraggiare neppure quando per andare nell’unico bagno consentito sono costrette a fare più di un kilometro.
Quando il gioco si fa duro, le dure cominciano a giocare e centrano tutti gli obiettivi della posta in gioco.
Dal libro, uscito nel 2016, è stato tratto il film anch’esso girato nello stesso anno.