NATALE DI VENEZIA
MARMI COLORATI E PIETRE DA COSTRUZIONE NELLA VENEZIA ROMANO-BIZANTINA

Relatore: FABRIZIO BIZZARINI

Giampietro Braga nelle sue passeggiate patavine fra Arte e Geologia faceva notare come fosse interessante vedere un palazzo, un monumento o una chiesa, non solo in una prospettiva artistica, ma anche scoprire che tipo di pietra naturale era stata usata per realizzarli. A Venezia questa attenzione assume un valore particolare. La Serenissima, nata nell’area romano bizantina, cresce e si evolve in un ambito culturale dove i marmi colorati erano simbolo di potere, di prestigio, di fede cristiana. Altino e l’area bizantina fornirono Venezia di pietre naturali, tagliate, lucidate, scolpite, utilizzate non solo come elementi architettonici duraturi nel tempo, ma anche come elementi culturali, con messaggi chiari per chi sapeva leggerli ed interpretarli.