GIORNATA DELLA MEMORIA
EBRAISMO E MUSICA

Relatore: ANTONIO LANZA

La predilezione ebraica per l’arte musicale non è qualcosa di contingente, ma trova giustificazione nelle radici più profonde dell’ebraismo.
Nei tempi antichi, quando gli ebrei non erano che una variegata famiglia di pastori, i canti e le danze avevano lo scopo di supplicare e glorificare il loro Dio. Gli ebrei, diversamente dai popoli pagani vicini, percepivano la divinità attraverso il suono, la voce, privilegiando l’ascolto rispetto al atto o la vista.
Lungo la plurimillenaria storia ebraica la musica ha rappresentato il principale linguaggio con il quale recitare preghiere collettive e personali, innalzare inni e lamentazioni, canti di lode per i momenti di gioia, suppliche per le vicende strazianti e dolorose.