RINASCIMENTO PLURALE
ARCHITETTI, ARCHITETTURE E IDENTITA’ LOCALI:
DA BRUNELLESCHI A MICHELANGELO

Relatore: ALESSANDRO RIGHI

Ha ancora senso, oggi, usare la nozione di “Rinascimento” al singolare? La storia (o sarebbe meglio dire, le storie) dell’architettura tra Quattro e Cinquecento, dimostra come la nascita del “linguaggio classico” (che ancora oggi tendiamo a vedere attraverso il suo compimento “neoclassico”), sia caratterizzata da una molteplicità di intenti, talvolta in conflitto tra di loro. Dimostra, inoltre, come il condiviso riferimento della cultura umanistica all’Antico, come fonte di legittimazione e di riproposta di valori giudicati perenni, sia, nella realtà, accompagnata dalla scoperta, progressiva, della pluralità delle sue declinazioni e della sua infinita varietà. Un percorso che dalle premesse fiorentine di Brunelleschi, giunge alla esuberante e “anti-classica” declinazione michelangiolesca attraverso alcuni dei protagonisti di quel percorso e delle città che hanno accolto le loro opere.