STREGATI DALLA LUNA
IL RITMO DELLA LUNA. OSSERVAZIONI ASTRONOMICHE

Relatore: Giovanna Rinaldi, ricercatrice presso INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica di Frascati

La sete di conoscenza dell’uomo ha portato quest’ultimo ad esplorare i territori più inaccessibili della Terra e l’ha spinto a pensare di esplorare anche i pianeti e i satelliti a noi più vicini come collocazione e conformazione fisica: la Luna e Marte.
Nel luglio del 1969, l’uomo è arrivato sulla Luna con le missioni Apollo per poi lasciare il passo alle sonde spaziali. L’annuncio, nel 2004, dell’Amministrazione americana, di un nuovo programma dedicato alla Luna, ha dato grande impulso al processo. Tutte le principali Nazioni, che hanno una politica spaziale e che, quindi, sono impegnate nella conquista dello Spazio, si sono date come obiettivo il ritorno sulla Luna. Per meglio comprendere, quindi, le potenzialità del nostro satellite, passeremo in rassegna ed analizzeremo le principali caratteristiche fisiche, geologiche e le numerose osservazioni dirette che abbiamo potuto fare grazie alle missioni spaziali che si sono succedute negli ultimi cinquant’anni.