STREGATI DALLA LUNA
DA SILENZIOSA E SOLINGA A GELIDA MESSAGGERA
LA LUNA DELLA LETERATURA TRA ‘800 E ‘900

Relatore: SILVIA RIZZO

La luna, nell’immaginario dei poeti attraverso i secoli, è stata compagna, interlocutrice, confidente, il nostro doppio o l’altro da noi. Tacita, candida, silenziosa, placida, pensosa, graziosa, diletta, vergine, solinga, gelida messaggera, eterna peregrina: mille gli aggettivi con cui è stata definita la luna dai poeti dell’ ‘800. Ma il futurismo con il suo “uccidiamo il chiaro di luna”, è stato uno spartiacque, liquidando definitivamente, agli inizi del ‘900, quel romanticismo e sentimentalismo che aveva accompagnato fino a quel momento l’iconografia della luna. Lo sbarco sulla luna, poi, rendendola un elemento concreto, materiale, ormai a portata delle nostre conoscenze, le ha sottratto quell’alone di mistero e di magia, capovolgendo la prospettiva, portando all’osservazione della terra dalla luna.