CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA
SMEMORAZ, dal monologo di Paolo Jedlowski
regia di ALBAROSA ARTICO e EMANUELA MARELLA
A cura del laboratorio teatrale “Attori domani”: M. P. Ballarin, S. Ballarin, S. Boccaperta, P. Covelli, S. D’Este, F. Fusaro, S. Golinelli, R. Greco, R. Gusmatti, A. Levi Minzi, L. Mialich, A.M. Migazzi, R. Rossi, P. Salazar, D. Stefani, M. Ugliano, F. Vasi, G. Vio, C. Zani.
Che cos’è la memoria? Una parola sola per dire tante cose; “in ogni caso si allude alla possibilità che il passato si prolunghi entro il presente, o che il presente protenda all’indietro una delle sue braccia a rendere attuale, significativo od operante il passato“. L’oblio è l’altra faccia della memoria. Ricordare è spesso scomodo e doloroso. Cosa è opportuno ricordare perché la convivenza civile rimanga possibile? Smemoraz vuole dimenticare e ce la fa… Ma, “quando un uomo perde la memoria dobbiamo dire che, purtroppo, è diventato scemo. E se a perderla fosse un popolo intero?”