VIAGGI VIRTUALI
RACCONTI DI VIAGGIO:
SCONNESSI IN CAMBOGIA
OVERTHINKING IN EGITTO
Relatore: PIERPAOLO TASSONE
Il corso viene proposto sia al Berna che alla Manin in date diverse


● Sconnessi in Cambogia
Sette amici, tre ragazzi e quattro ragazze, ex compagni di liceo, decidono di fare un viaggio che li porterà dal delta del Mekong fino in Cambogia. Vogliono ripercorrere alcune tappe di un itinerario che avevano visto ed apprezzato in un programma televisivo del genere reality e avventura, in cui vi è una competizione tra coppie di concorrenti che sono costretti a spostarsi con risorse limitate attraverso alcuni paesi esotici, in genere su percorsi abbastanza impegnativi. Per rendere più divertente ed avvincente la loro esperienza decidono di non servirsi dei cellulari per orientarsi nei percorsi, prenotare gli alberghi ed i mezzi di trasporto necessari agli spostamenti, lasciandoli spenti nello zaino di una delle ragazze per tutta la durata del viaggio. Uno degli amici si perderà in un affollato mercato nel Sud del Vietnam e, senza la possibilità di stabilire un contatto con gli altri, proseguirà da solo il viaggio. La visita di quei luoghi e gli incontri con le persone faranno scoprire ai ragazzi un modo di vivere, ma anche una religione ed una filosofia che non conoscevano. Inoltre la
meraviglia dei paesaggi nel delta del Mekong ed in Cambogia e soprattutto il mistero e le leggende che circondano il sito archeologico di Angkor li sorprenderanno e ne resteranno affascinati. Per due di loro la vacanza resterà comunque indimenticabile.
● Overthinking in Egitto
Il protagonista, un professionista che ha avuto dei problemi sul lavoro, non sopportando di rimanere ricoverato in una clinica per malati con disturbi mentali in cui si ritiene di essere rinchiuso ingiustamente, decide di evadere non solo con la fantasia ma anche fisicamente, prendendosi la libertà di una breve vacanza. Aspetta l’occasione giusta per sfuggire al controllo di familiari ed assistenti e parte per un viaggio alla scoperta dell’antico Egitto. La descrizione dei luoghi visitati durante il tour ed i commenti con gli occasionali compagni di viaggio saranno motivo per lui di continue discussioni. Di certo però le persone che partecipano alle escursioni non possono capire le ragioni delle sue polemiche in ogni circostanza e delle considerazioni troppo elaborate che lui cerca di condividere nonostante il contesto vacanziero. Overthinking è il termine inglese che indica il susseguirsi di pensieri che spesso non hanno un senso logico e si accavallano tra di loro, riempiendo la mente e logorando il corpo ed è quello che avviene al protagonista durante la permanenza in Egitto. Infatti i suoi discorsi fantasiosi ed interminabili il più delle volte sono indirizzati solo a sé stesso. Alla fine il viaggio si risolverà in un momento di riflessione da cui il protagonista ritornerà rinforzato nelle sue convinzioni. A distanza di anni, ed una volta dimesso dalla clinica, ricorderà con piacere quella vacanza e spiegherà ai giovani nipoti il cambiamento avvenuto in lui quando ha studiato e poi messo in atto alcuni principi di vita che il viaggio gli aveva ispirato.