● PER RICORDARE VENEZIA
● ILPONTE DI CALATRAVA E GLI ALTRI PONTI SUL CANAL GRANDE
● LE CORTIGIANE A VENEZIA E IL MERCATO DEI PIACERI

Relatore: NELLI ELENA VANZAN MARCHINI

● Per ricordare Venezia
Nella poetica del ricordo, nelle memorie o nei taccuini di schizzi dei viaggiatori del Grand Tour Venezia fu la città più rappresentata e più descritta per la sua bellezza e specificità. Fra 800 e 900 le nuove tecniche di stampa e la velocità dei servizi postali moltiplicarono e diffusero le immagini della vita quotidiana di campi e canali, ora gioiosa, ora povera e industriosa ma sempre carica di suggestioni e capace di comunicare forti emozioni.
● Il Ponte di Calatrava e gli altri ponti sul Canal Grande.
Nella città che ha inventato i ponti la realizzazione del quarto ponte sul Canal Grande è stata affidata a Santiago Calatrava, un’archistar che ha voluto sfidare la tradizione e la legge di gravità. Fra polemiche, errori, aumento della spesa e ritardi, il ponte è stato completato e denominato “il ponte della Costituzione”, ma, a differenza degli altri ponti veneziani, abbisogna di continui restauri rivelando proprio una “debole costituzione”. Per i molti scivoloni sui gradini è stato anche soprannominato “il ponte dei caduti”.
● Le cortigiane di Venezia e il mercato dei piaceri.
Le prostitute che esercitavano a Venezia furono tutelate dal Senato Veneziano che nel 1360 fece erigere un pubblico postribolo vicino al mercato di Rialto dove “onestamente” e in tutta sicurezza potessero svolgere il loro lavoro di pubblica utilità. In poco più di un secolo alcune di loro seppero affrancarsi dalla etichetta infamante di pubbliche meretrici per assurgere nelle arti figurative, nella musica e nella poesia al ruolo di signore dell’amore.